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Cabinet tibetano, periodo XIX sec. circa

Cabinet tibetano, periodo XIX sec. circa

6.000,00 IVA inclusa

Il cabinet fa la propria comparsa in Tibet intorno al XVIII sec., benchè non ci sia una ragione unitaria del perchè ciò non fosse accaduto prima. Verosimilmente in questo periodo crebbero i rapporti commerciali con la Cina, terra in cui questo arredo era abbastanza comune. In secondo luogo, il sopraggiungere di maggior ricchezza dal commercio, consentì di costruire mobili, quali proprio i cabinet, che richiedevano maggior utilizzo di legname ed una perizia maggiore da parte degli artigiani, rispetto ai bauli (gam o gaam). Ma la ragione principale, probabilmente, riguada il graduale ma definitivo passaggio del popolo tibetano da una vita nomade a una più sedentaria: in questo modo i mobili non dovevano più essere trasportati a dorso di cavallo o yak, ma rimanevano stabili all’interno delle abitazioni.

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30192. In stock 143 × 37 × 128 cm .

Descrizione

Il cabinet fa la propria comparsa in Tibet intorno al XVIII sec., benchè non ci sia una ragione unitaria del perchè ciò non fosse accaduto prima. Verosimilmente in questo periodo crebbero i rapporti commerciali con la Cina, terra in cui questo arredo era abbastanza comune. In secondo luogo, il sopraggiungere di maggior ricchezza dal commercio, consentì di costruire mobili, quali proprio i cabinet, che richiedevano maggior utilizzo di legname ed una perizia maggiore da parte degli artigiani, rispetto ai bauli (gam o gaam). Ma la ragione principale, probabilmente, riguada il graduale ma definitivo passaggio del popolo tibetano da una vita nomade a una più sedentaria: in questo modo i mobili non dovevano più essere trasportati a dorso di cavallo o yak, ma rimanevano stabili all’interno delle abitazioni.

Normalmente i cabinet venivano (e vengono tuttora) utilizzati per contenere beni di prima necessità, che si tratti di vestiario o alimenti, all’interno delle case tibetane, mentre quelli collocati nei monasteri proteggono scrigni sacri, statue thangka o immagini di lama. La decorazione si sviluppa sulla parete frontale del cabinet mentre la parte superiore ne è sprovvista, dal momento che deve svolgere il ruolo di base di appoggio per offerte, lampade di burro, coppe d’acqua o di chang, la birra d’orzo tibetana.

Questo meraviglioso esemplare, in cui predomina il colore oro, è composto da sei ante e tre cassetti di pregevole fattura. Ogni sezione presenta raffigurazioni di natura bucolica, con elementi floreali ed animali. In particolare le ante quadrate, presentano scene simili che differiscono l’una dall’altra per piccoli particolari: ora la collocazione del cervo, ora la posizione assunta dai volatili. In tutte, comunque, un grande albero domina la scena, ricco di frutti maturi, destinati a rappresentare offerte per le divinità. É evidente come l’albero assuma per la religione buddhista, un significato profondo. Esso ricorda la figura di Buddha la cui nascita è collegata a un albero di teak e che raggiunse l’illuminazione sotto l’albero della Bodhi, simbolo di interconnessione tra il mondo umano ed il mondo sacro ed eterno.

Ai suoi piedi compaiono un cervo ed una gru. Per quanto riguarda il primo animale, possiamo dire che pressochè ogni tempio del Tibet possieda almeno una statua che lo raffiguri. Esso ricorda il primo sermone di Buddha, tenuto proprio in un parco di cervi a Sarnath, in India. Questa creatura, che spesso viene raffigurata accanto al dio della longevità cinese Shou Lao, simboleggia salute e vitalità, ed è per questa ragione che il suo corno veniva usato in Oriente come medicina.

Le gru, anch’essa appartenente al seguito del dio, assurgono a simbolo di lunga vita e fedeltà matrimoniale: si ritiene infatti che questi animali mantengano il medesimo partner per tutta la vita, Tra le fronde del nostro albero troviamo due volatili, che potrebbero essere pappagalli indiani, di colore grigio verde. È piuttosto comune ritrovare questi animali raffigurati sul mobilio tibetano degli ultimi mille anni: essi, come le gru, rimangono con il medesimo partner per tutta la vita e per questa ragione vengono raffigurati in coppia, a simboleggiare l’amore coniugale.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 143 × 37 × 128 cm

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